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itinerari

Moda e shopping nella Ville Lumière

Parigi stile libero

Uno scandalo. A Parigi ci si veste in stile scandalosamente libero. Abbinamenti di colore e materiali improponibili, uso del vintage spinto oltre il demodé, abitudini vestimentarie che vanno ben oltre quel dettaglio fuori luogo che a detta di Carla Bruni-Sarkozy caratterizzerebbe il fascino francese.

Parigi è anche una delle capitali dello shopping della moda: dalle ricche vetrine in zona Champs Elysées agli ingrossi aperti al pubblico del 4° arrondissement. Perché non c’è moda che tenga, lo stile libero è libero fino in fondo: l’unica costante è “vestiti come vuoi”, nessuno ti giudicherà. O perlomeno nessuno te lo verrà a dire.

Sentitevi dunque liberi di riempire (o non riempire per riempirla) la vostra valigia: moda e shopping a Parigi si vivono senza complessi.

«Per quanto metrosexual un francese possa sembrare, avrà sempre un particolare fuori posto, un dettaglio stonato, un indizio di magari studiata ma necessaria sciatteria»
(Carla Bruni-Sarkozy, citata da Marie-Claire.it)


Parigi val bene itinerari sempre nuovi

Viaggi organizzati, viaggi fai da te, Parigi altrimenti, altrimenti Parigi, mille e una Parigi. Via di questo passo si potrebbe pensare che Parigi non ha più segreti per nessuno, e che le vecchie guide turistiche del Touring Club – sì, come quella verde che volevate chiedere a vostra nonna di prestarvi, quella col prezzo ancora in lire – bè, che le vecchie guide sono sempre attuali, “tanto le cose da vedere son sempre le stesse”.

Certo, Notre Dame, il Sacré Coeur, la Tour Eiffel e la Senna stanno sempre lì, con la loro storia più o meno secolare, ma Parigi è una metropoli in perenne cambiamento: è un po’ come quel corso d’acqua descritto da un gran vecchio filosofo di nome Eraclito, che diceva che non si può discendere due volte nello stesso fiume e non si può toccare due volte una sostanza sensibile nello stesso stato. Anche Parigi è come la Senna e non è immune dallo scorrere del tempo: la Ville Lumière di ieri non sarà “le Grand Paris” di domani.

Ecco perché penso che Parigi valga bene itinerari sempre nuovi, e che valga bene pure di essere vista a passo d’uomo, anche se aveste solo 24 ore! Camminando, ascoltare il racconto di questo scorrere perenne e avvolgente potrà arricchire il vostro viaggio di qualcosa che una guida turistica classica non può offrire: la vita pulsante di una metropoli che non si ferma mai. Provare per credere.